FUSIONE PER INCORPORAZIONE SOCIETARIA

Fusione Società per incorporazione 

Le società, in questo periodo segnato dal congiuntura economica, al fine di reperire risorse o sopravvivere al difficile contesto economico potrebbero dar vita a delle operazioni societarie che danno vita a delle fusioni per incorporazione

Fusione Società Codice Civile

Preliminarmente occorre osservare che la disciplina della fusione è contenuta agli articoli 2501 e seguenti del c.c. e per definizione esula dal poter determinare la cessazione delle società precedenti ma attua l’unificazione mediante l’integrazione reciproca delle società partecipanti, risolvendosi in una vicenda puramente di avanzamento e mutazione degli attori giuridici che vi partecipano che a loro volta mantengono le proprie generalità nel nuovo asset di organizzazione. 

In altre parole la società risultante dalla fusione mantiene i vincoli e le spettanze, oltre dover continuare ad essere obbligata a tutti i rapporti eventualmente anche giudiziari delle organizzazioni che partecipano alla fusione

In questo contesto di crisi economica un’ importante figura di fusione è quella che avviene per incorporazione

In tale ipotesi una società viene inglobata all’interno di un’altra ed è importante osservare che i membri di amministrazione delle società che partecipano alla fusione ha l’obbligo di redigere il progetto di fusione e tra i vari punti che lo stesso dovrà contenere ve ne è uno di particolare importanza che è quello della determinazione della relazione di cambio delle quote o azioni che i partecipanti alla società che si fonde nell’altra dovranno ottenere in concambio.

Il rapporto determinato dagli organi amministrativi delle società e soggetto all’approvazione delle assemblee dei soci di entrambe sarà determinato ad esempio dal patrimonio delle stesse, dalle quote di mercato ecc…

Avvocato esperto in diritto Societario

Fusione per Incorporazione Esempio

Un’ipotesi particolare di fusione è quella contenuta nell’art. 2501-bis c.c. e affinché si applichi la disciplina in oggetto è necessario che:

  • la società incorporante detenga il controllo dell’incorporata ai sensi dell’art. 2359 c.c., o di altre norme di legge che stabiliscono quando sussiste un rapporto di controllo; 
  • la società incorporante abbia contratto debiti per l’acquisizione ed il controllo dell’incorporata. In questi frangenti è ritenuto che esista anche quando vi siano debiti per l’acquisizione di una partecipazione anche se non vi è la specifica garanzia di controllo, ma che se aggiunta alle eventuali altre partecipazioni che detiene l’incorporante (tramite acquisizione priva di debito, effettuata prima o dopo quello svolta con debito), di fatto é garanzia del controllo sopra enunciato; 
  • Come concetto si può stabilire che la consistenza patrimoniale della società incorporata costituisca una garanzia sui generis, oppure sia sorgente di rifusione di eventuali somme dovute durante l’atto dell’incorporante che necessita di conseguire il controllo dell’organizzazione incorporata.

Pertanto oggi potrebbe essere utile ricorrere alla fusione per incorporazione, nel rispetto del peso di entrambe le realtà societarie, per far fronte comune al difficile contesto economico in cui ci si trova ad operare nella consapevolezza che l’unione può andare allargare il peso economico all’interno del mercato della società risultante dalla fusione per incorporazione. 

Avvocato Simone Epis

Avvocato Simone Epis Studio Legale a Roma e Bergamo